mercoledì 6 novembre 2013

DOMENICA 10 NOVEMBRE - WEIRD SCIENCE: I Criminali della Galassia (Ita/1965) / The Green Slime (Jap-Usa/1968)

MANUAL DRILL
presenta

Film insoliti, sotterranei, espliciti, diretti, dimenticati, sotto il segno di AT THE MOVIES

Domenica 10 Novembre @ Muscle Sound

WEIRD SCIENCE
Il male non ha confini, il futuro non ha pace!


Ore 18:00
I CRIMINALI DELLA GALASSIA 
(aka WILD, WILD PLANET)
di Antonio Margheriti 
(Ita/1965/col/93 min)


Ore 20:45
THE GREEN SLIME 
di Kinji Fukasaku 
(Jap-Usa/1968/col/90 min)


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AT THE MOVIES
@ Muscle Sound, - Via Roma 60, Senna Coamsco (Co) - 
(Il posto si trova al primo piano, sopra gli uffici della GLS)

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Ingresso gratuito con tessera Muscle Sound obbligatoria (a soli 5€, valida per un anno)
E visto che non ci facciamo mancare niente, birre artigianali a go-go.
Per chi vuol fermarsi a vedere entrambe i film, ci sarà la possibilità di ordinare buon cibo a prezzi modici.

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QUI trovate la programmazione dei film previsti per il mese di Novembre

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I CRIMINALI DELLA GALASSIA 
(Ita/1965)
Regia: Antonio Margheriti
Con: Tony Russel, Lisa Gastoni, Massimo Serato, Carlo Giustini, Franco Nero, Enzo Fiermonte, Umberto Raho, Aldo Canti


Nel 2015 il mondo è governato da un'alleanza di nazioni che si riconoscono nella libertà e nella democrazia. La politica di pace e di collaborazione è però incrinata dalle mire economiche di potenti gruppi industriali e finanziari.
Sulla stazione orbitante Gamma 1 il dottor Nurmi, legato al potere economico, lavora a rivoluzionari progetti di trapianti e miniaturizzazione di organi umani. I suoi esperimenti non sono graditi al comandante della base, Mike Halstead (anche perché Nurmi gli corteggia la ragazza). Quando riceve l'incarico di indagare sulla scomparsa misteriosa di alcune personalità, Halstead sospetta dello scienziato. Disobbedendo agli ordini dei superiori che vorrebbero escluderlo dalle indagni, Mike parte alla volta del planetoide Delphos, roccaforte di Nurmi…


Anthony M. Dawson altri non è che il regista italiano Antonio Margheriti, che infatti figura tra i produttori: la scelta dello pseudonimo inglese era molto in voga in quel periodo in Italia, per permettere alle pellicole l’accesso all’estero, soprattutto negli Stati Uniti. Ed era proprio questa l’intenzione per “I criminali della galassia” (intitolato poi negli Usa “The wild, wild planet”), primo film della quadrilogia definita “Gamma 1” in quanto le pellicole erano tutte ambientate sulla stazione orbitante che dà il titolo alla saga. “In orbita a migliaia di chilometri dalla Terra, Gamma 1, la più lontana delle stazioni spaziali, segna il confine invisibile dell’espansione dell’uomo nell’Universo”: con questa frase terminavano i titoli di testa del film che era stato progettato, come dicevamo proprio per il mercato americano. Le quattro pellicole (le altre erano “I Diafanoidi vengono da Marte”, “Il pianeta degli uomini spenti” e “La morte viene dal pianeta Aytin”) furono prodotte dalla società americana Mercury Film International, per conto della Metro Goldwyn Mayer.
La serie di film venne realizzata in soli tre mesi da Antonio Margheriti che, anticipando un po’ certe tendenze attuali nelle lunghe saghe cinematografiche, li girò contemporaneamente, con non poche difficoltà e, sempre per i soliti motivi di budget, con il limite di poco più di due settimane di lavorazione per ognuno. Ulteriore difficoltà fu che le quattro storie erano completamente diverse tra loro e perfino i protagonisti dei primi due cambiavano in quelli successivi. Quasi sempre, per ottimizzare un ambiente, venivano girate nello stesso giorno scene di film diversi con attori diversi, cambiando di corsa i costumi e gli elementi scenici. Nonostante però tutte le difficoltà incontrate, la serie riuscì talmente bene che la Metro Goldwyn Mayer decise di lanciarla sul mercato cinematografico americano prima dello sfruttamento in quello televisivo. Infatti in principio, quando erano stati commissionati, si era pensato a una miniserie televisiva.








THE GREEN SLIME 
(Jap-Usa/1968)
Regia: Kinji Fukasaku
Con: Robert Horton, Luciana Paluzzi, Richard Jaeckel, Bud Widom, Ted Gunther, David Yorston, Robert Dunham, Gary Randolf 



La terra è in pericolo per l'imminente collisione con un enorme meteorite proveniente dallo spazio profondo. Il comandante Jack Rankin guida con successo una missione che distrugge la pericolosa minaccia e rientra insieme alla sua squadra nella stazione orbitante "Gamma 3". Inavvertitamente anche una sostanza aliena si è introdotta nell'avamposto umano: un fango di colore verde comincia lentamente a trasformarsi sino a generare una progenie di mostri tentacolari.


Fanta-horror nato dalla co-produzione tra la hollywoodiana MGM e la giapponese Toei, un film temerario ormai entrato nella leggenda. Il regista Kenji Fukasaku è uno dei maestri del cinema di genere giapponese, attivo soprattutto nei filoni del yakuza-movies e delle arti marziali, anche se nel 1978 dirige un'altra notevole opera di fantascienza, "Message from space", da cui viene tratta la strepitosa serie tv "Guerre fra galassie".
Nel suo piccolo "Il fango verde" anticipa diverse opere successive, insieme a "Terrore nello spazio" di Bava introduce gli spunti principali della serie "Alien", il catastrofico "Meteor" (1979) non è altro che una variazione sul tema vissuta dal suolo terrestre, mentre "Armaggedon" (1998) di M.Bay sembra il remake miliardario del primo tempo.
"Il fango verde" è stato girato in Giappone ma gli interpreti sono tutti occidentali (versione americana), alcuni reclutati nelle basi militari statunitensi del posto, mentre le ragazze della stazione orbitante che appaiono tutte bellissime e vestite con minigonna invece sono, pare, modelle all'epoca al lavoro sulle passerelle dell'estremo oriente. Da segnalare l'impagabile momento dei festeggiamenti della distruzione del meteorite in cui viene organizzata una festa con danze, musiche anni 60 e vestiti sexy colorati. Un'altra sequenza "famosa" è la battaglia nello spazio tra gli uomini che galleggiano a gravità zero e i mostri attaccati allo scafo della stazione.





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