sabato 4 ottobre 2014

DOMENICA 12 OTTOBRE - ALPHAVILLE di Jean-Luc Godard @ Muscle Sound

MANUAL DRILL
presenta

Film insoliti, sotterranei, espliciti, diretti, dimenticati, sotto il segno di AT THE MOVIES

Domenica 12 Ottobre @ Muscle Sound

Ore 18:30 Aperitivo
Ore 20:00 Inizio Proiezione


- ALPHAVILLE -
di Jean-Luc Godard

(Fra/1965/b&n/99')
Edizione in lingua originale con sottotitoli


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AT THE MOVIES
@ Muscle Sound, - Via Roma 60, Senna Coamsco (Co) - 
(Il posto si trova al primo piano, sopra gli uffici della GLS)
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Ingresso gratuito con tessera Muscle Sound obbligatoria (a soli 5€, valida per un anno)

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ALPHAVILLE
ALPHAVILLE: UNE ÉTRANGE AVENTURE DE LEMMY CAUTION
(Fra/1965)
Regia: Jean-Luc Godard
Sceneggiatura: Jean-Luc Godard
Musiche: Paul Misraki
Interpreti: Eddie Constantine, Anna Karina, Akim Tamiroff, Howard Vernon


Alphaville è in realtà una Parigi disumanizzata, futuribile ed inquietante, nella quale si muove un agente segreto sotto mentite spoglie, Lemmy Caution, alla ricerca di un collega disperso, Henry Dickson. La missione è quella di Godard, che in questo film crea un cortocircuito tra gli elementi costitutivi del cinema: la fotografia, la luce, il sonoro, le sceneggiature “di genere”, in questo caso la fantascienza e la spy story.




La trama è in apparenza piuttosto lineare, ma intervengono a più riprese fattori di disturbo: la colonna sonora volutamente sopra le righe, le inquadrature non convenzionali, persino la pellicola che vira in “negativo”. Di conseguenza anche i momenti d’azione(sparatorie, inseguimenti, ecc.) hanno poco del poliziesco classico o del noir, e la lugubre ambientazione non è propriamente fantascientifica, se non nell’accezione distopica.


E’ un mondo diviso, quello che immagina Godard, quasi orwelliano, nel quale una spia dei “paesi esterni” finge di lavorare per il Figaro-Pravda e tenta di sabotare il cervello elettronico autonomo Alpha 60, che punisce ogni azione illogica.
Lasciando da parte le considerazioni sull’eccessivo razionalismo versus una società imperfetta ma capace di amare, Alphaville è diventato un classico per il suo approccio verso le regole del cinema (da violare) e la serialità (da seguire con disinvoltura).




Il grande Eddie Constantine, aveva già interpretato Caution in altri film, ma per la prima volta qui le sue imprese hanno luogo nel futuro. Le intuizioni di Godard si rivelano fortemente profetiche, come la cancellazione delle parole per limitare le emozioni dei cittadini di Alphaville, oppure, dal punto di vista cinematografico, l’alternanza buio/luce e gli stacchi del montaggio atti a creare disorientamento.
Restano nella memoria non solo alcune sequenze, ma soprattutto i personaggi cui il regista ha saputo infondere linfa vitale: Natacha Von Braun, la figlia del fondatore di Alphaville, interpretata da un indimenticabile Anna Karina, oppure la voce di Alpha 60, roca e fastidiosa e perennemente fuoricampo, fanno da contraltare alle movenze di Constantine, che sembra contaminare, coi suoi modi bruschi, la freddezza che avvolge la città.
Un film destinato non esclusivamente ai fan della Nouvelle Vague, ma a chi è in cerca di un cinema costruito sui contrasti, ancora oggi vivo e pulsante.

(Recensione tratta da filmfilm.it)



Jean-Luc Godard (Parigi, 3 dicembre 1930) è un regista, sceneggiatore, montatore e critico cinematografico francese. È uno degli esponenti più importanti della Nouvelle Vague, nonché uno dei registi più significativi del cinema francese e internazionale. La sua carriera è contraddistinta da una grande prolificità e soprattutto dalle grandi innovazioni linguistiche apportate al mezzo cinematografico. Leone d'oro alla carriera nel 1982, ha inoltre ricevuto nel 2011 l'Oscar onorario.

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