Film insoliti, sotterranei, espliciti, diretti, dimenticati, sotto il segno di AT THE MOVIES
Domenica 5 gennaio @ Muscle Sound
IL RUOLO
Oltre il sesso
Ore 18:00
GO, GO, SECOND TIME VIRGIN
(Yuke Yuke Nidome No Shojo)
di Koji Wakamatsu
(Jap/1969/b&n-col/65 min)
Versione in lingua originale con sottotitoli
Ore 20:45
FUNERAL PARADE OF ROSES
(Bara No Soretsu)
di Toshio Matsumoto
(Jap/1969/b&n/105 min)
Versione in lingua originale con sottotitoli
GO, GO, SECOND TIME VIRGIN
(Yuke Yuke Nidome No Shojo)
di Koji Wakamatsu
(Jap/1969/b&n-col/65 min)
Versione in lingua originale con sottotitoli
FUNERAL PARADE OF ROSES
(Bara No Soretsu)
di Toshio Matsumoto
(Jap/1969/b&n/105 min)
Versione in lingua originale con sottotitoli
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AT THE MOVIES
@ Muscle Sound, - Via Roma 60, Senna Coamsco (Co) -
(Il posto si trova al primo piano, sopra gli uffici della GLS)
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@ Muscle Sound, - Via Roma 60, Senna Coamsco (Co) -
(Il posto si trova al primo piano, sopra gli uffici della GLS)
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Ingresso gratuito con tessera Muscle Sound obbligatoria (a soli 5€, valida per un anno)
E visto che non ci facciamo mancare niente, birre artigianali a go-go.
Per chi vuol fermarsi a vedere entrambe i film, ci sarà la possibilità di ordinare buon cibo a prezzi modici.
Per chi vuol fermarsi a vedere entrambe i film, ci sarà la possibilità di ordinare buon cibo a prezzi modici.
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QUI trovate la programmazione dei film previsti per il mese di Dicembre
QUI trovate la programmazione dei film previsti per il mese di Dicembre
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GO, GO, SECOND TIME VIRGIN
(Yuke Yuke Nidome No Shojo)
Regia: Koji Wakamatsu
Con: Michio Akiyama, Mimi Kozakura
(Yuke Yuke Nidome No Shojo)
Regia: Koji Wakamatsu
Con: Michio Akiyama, Mimi Kozakura
Poppo è una liceale che viene stuprata da un gruppo di teppisti sul tetto di un alto condominio. Ad assistere al crimine c'è Tsukio, un adolescente che nasconde un macabro segreto. Sarà proprio a Tsukio che Poppo parlerà la mattina seguente, chiedendogli di ucciderla e di porre fine alla sua sofferenza...
Eccolo qui, il film capolavoro di Wakamatsu (insieme allo splendido "Violated Angels"): un film feroce e crudele, ma non per questo privo di poesia o romanticismo, "Go Go Second Time Virgin" è un'opera imperdibile per qualsiasi amante del cinema. Come avvenne anche per "Violated Angels" la durata e la trama fanno pensare ad un pinku eiga con stupri e violenza, ma il film è ben altro. Grazie ad una splendida e ben congedata regia del maestro, quello che appare di fronte ai nostri occhi è un affresco di vita e morte. Un capolavoro da non perdere, con quei suoi giochi visivi e gli immancabili sbalzi da bianco e nero e colore, che da sempre garantiscono il marchio di fabbrica del geniale regista nipponico (eccezion fatta per le sue ultime opere).
Sospeso tra la ricerca della felicità dopo un'umiliazione e il probabile amore, "Go Go Second Time Virgin" si dimostra come un pezzo d'arte del cinema giapponese degli anni '60. Indimenticabile il finale che mozza il fiato. Da vedere assolutamente.
Eccolo qui, il film capolavoro di Wakamatsu (insieme allo splendido "Violated Angels"): un film feroce e crudele, ma non per questo privo di poesia o romanticismo, "Go Go Second Time Virgin" è un'opera imperdibile per qualsiasi amante del cinema. Come avvenne anche per "Violated Angels" la durata e la trama fanno pensare ad un pinku eiga con stupri e violenza, ma il film è ben altro. Grazie ad una splendida e ben congedata regia del maestro, quello che appare di fronte ai nostri occhi è un affresco di vita e morte. Un capolavoro da non perdere, con quei suoi giochi visivi e gli immancabili sbalzi da bianco e nero e colore, che da sempre garantiscono il marchio di fabbrica del geniale regista nipponico (eccezion fatta per le sue ultime opere).
Sospeso tra la ricerca della felicità dopo un'umiliazione e il probabile amore, "Go Go Second Time Virgin" si dimostra come un pezzo d'arte del cinema giapponese degli anni '60. Indimenticabile il finale che mozza il fiato. Da vedere assolutamente.
Uno dei film preferiti da Stanley Kubrick (a cui si è dichiaratamente ispirato in Clockwork Orange) e probabilmente anche uno dei migliori film mai fatti. Realizzato nel 1969 il film è tanto fresco e straordinario oggigiorno quanto assolutamente innovativo per quei tempi. Ambientato in un ambiente "gay" questo è un film su delle persone, su quello che fanno e che sentono, il fatto che siano dei travestiti appare irrilevante. Sono persone vere in un mondo vero che sembrano agire oggi anzichè nel tempo in cui il film venne fatto. Grande merito alla splendida fotografia in bianco e nero di Tatsuo Suzuki, che usando le tecniche disponibili in quegli anni, ci regala un film senza tempo e luogo, sempre attuale. Interviste al cast, inserite nel mezzo delle scene, cambi di tono e stile, improvvisi scoppi di violenza, il tutto miscelato per raccontare una storia universale di ricerca delle identità. Un film imperdibile per gli amanti del cinema.
(Recensioni tratte da asianworld.it)





















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